Sai tutto quello che devi dichiarare entro il 20 aprile?
Si avvicina il chiusura del primo trimestre ed è giunto il momento di occuparsi di tutte le imposte e i tributi che devi versare all’Agenzia delle Entrate dal 1° al 20 aprile. Se non conosci tutte le imposte che devi pagare in questi primi tre mesi del 2021, qui ti spiegheremo quali sono.
1. Modello 303, IVA
Il modello 303 è la dichiarazione trimestrale dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) nel caso di Nelle Canarie vige l'IGIC. Una presentazione obbligatoria per tutti i lavoratori, in generale. Qui ti occuperai di effettuare un pagamento rateale dell’ IVA/IGIC, ovvero pagherai la differenza tra il IVA/IGIC quello che hai incassato dai clienti e quello che hai pagato tu stesso ai tuoi fornitori.
Questo modello deve essere presentato da qualsiasi imprenditore che svolga un'attività soggetta all'IVA/IGIC, indipendentemente dal tipo di impresa di cui si tratti (lavoratore autonomo, società, cooperativa, ecc.).
Inoltre, i proprietari di immobili o beni anche loro devono presentarlo; fanno eccezione a questa regola solo quei professionisti le cui attività sono esenti da IVA/IGIC (Servizi nel settore dell'istruzione, sanitario, psicologico, ecc.).
Per compilare il modulo, puoi accedervi da qui.
2. Modello 368, IVA nei regimi speciali
Questo modello è pensato appositamente per tutte le imprese che esportano servizi elettronici o di telecomunicazioni verso i paesi dell'Unione europea. Riguarda tutti i lavoratori autonomi e le piccole imprese che esportano in Europa, obbligandoli a indicare l'IVA di ciascun paese sulle fatture.
Ma occorre tenere presente che i servizi forniti comprendono tutti quelli relativi alla telefonia, ai programmi radiofonici o televisivi, all’hosting web, alla progettazione e alla programmazione web, alla manutenzione del software. Sono inclusi anche il download di giochi, film o musica, la vendita di contenuti elettronici (giornali, pubblicazioni, riviste, corsi a distanza) o i giochi d’azzardo.
Se la tua attività non rientra in nessuna di queste categorie, non dovrai presentare questo modello.
Per evitare di dover dichiarare l'IVA di ogni singolo paese, puoi avvalerti di questo regime speciale e scegliere un un unico paese come ‘Stato membro di identificazione’, ad esempio, la Spagna. In questo modo potrai dichiarare l'IVA di tutti i clienti, anche se non tutti risiedono in Spagna, tramite Mini sportello unico.
- Modello 130, IRPF.
Si tratta della dichiarazione trimestrale dell'IRPF dove viene effettuato il pagamento rateale dell'imposta. In totale sono quattro versamenti rateali trimestrali e devono presentarla tutte le persone fisiche che svolgono attività con il regime di stima diretta o semplificata.
Attraverso questo modello si paga un 20% relativo al rendimento dell'attività e se alla fine dell'anno avrai pagato più del dovuto, ti verrà restituita la differenza.
Questo modello deve essere presentato dai lavoratori autonomi che esercitano un’attività professionale, a meno che almeno il 70% dei propri proventi derivanti da tale attività fossero stati soggetti a ritenuta alla fonte.
Devono presentarlo anche gli imprenditori iscritti all’albo delle attività imprenditoriali, a meno che non rientrino nel regime dei moduli (Modello 131). Lo stesso vale per coloro che fanno parte di comunità di beni, in base alla percentuale di partecipazione a tale organizzazione.
Puoi presentare questo modulo per le imposte del primo trimestre qui.
- Modello 131, IRPF, regime semplificato.
Questo modello è simile al 130, ma nel caso in cui lavoratori autonomi, imprenditori e comunità di beni soggette al regime di tassazione a forfait (o ‘moduli’).
Puoi compilarlo qui.
- Modello 111, ritenute (IRPF)
Questo modello corrisponde alla Dichiarazione trimestrale dell'IRPF per aziende e lavoratori autonomi con dipendenti a proprio carico oppure che abbiano stipulato un contratto con liberi professionisti che emettono fatture con ritenute alla fonte. Si tratta di dichiarare le ritenute effettuate alle buste paga dei lavoratori, ai lavoratori autonomi assunti, alle indennità di fine rapporto, ecc. Si tratta di una somma che, successivamente, l’Agenzia delle Entrate restituisce al lavoratore o al datore di lavoro, a seconda dei casi.
Quando si applica la ritenuta alla fonte?
Devono presentarla tutti i lavoratori autonomi e gli imprenditori che abbiano trattenuto importi nei seguenti casi:
- Libri paga e liquidazioni.
- Concessione di immagini.
- Premi per la partecipazione a concorsi.
- Redditi derivanti da determinate attività quali quelle professionali, zootecniche, forestali, imprenditoriali, relative alla proprietà industriale, ecc.
- Plusvalenze derivanti dallo sfruttamento forestale nei boschi demaniali.
Puoi compilare questo modulo qui.
- Modello 202, Imposta sulle società.
Con questo modello si effettua la liquidazione e il pagamento il pagamento in acconto dell'imposta sulle società e dell'imposta sul reddito dei non residenti (solo in determinati casi). Ciò comporta un pagamento anticipato dell'intero importo annuale dovuto a titolo di imposta, che verrà successivamente detratto dall'importo totale annuale da versare.
Devono presentare questo modulo tTutte le imprese il cui fatturato superi i 6 milioni di euro (indipendentemente dall'utile). Anche coloro che nell'anno fiscale precedente non avessero raggiunto tale cifra, ma abbiano comunque ottenuto un risultato positivo.
Puoi compilare questo modulo tramite il Portale elettronico del Ministero delle Finanze esclusivamente.
- Modello 115, Ritenuta sui canoni di locazione.
Si tratta della dichiarazione trimestrale delle ritenute sui canoni di locazione degli immobili urbani, che si tratti di locali, capannoni o uffici, in cui svolgiamo un’attività imprenditoriale.
È destinato sia a lavoratori autonomi e imprese che abbiano in affitto uno dei locali indicati per lo svolgimento della propria attività. Sarà necessario presentare le ritenute effettuate mensilmente sulle fatture relative al pagamento dell'affitto.
In altre parole, dovrai dichiarare all’Agenzia delle Entrate l’importo che non hai versato al locatore a titolo di acconto sull’IRPF (se sei una persona fisica) oppure a titolo di acconto sull'imposta sulle società (se sei una persona giuridica). Tale importo dovrà essere versato all'Agenzia delle Entrate.
Sono esclusi da questo regime, tra l’altro, i canoni di locazione che non superino i 900 euro all’anno o i canoni di locazione di abitazioni.
Puoi compilare il modulo qui.
- Modello 123, Ritenuta sui redditi da capitale mobiliare.
Infine, tra le imposte relative al primo trimestre, il Modello 123 è il dichiarazione relativa alla liquidazione delle ritenute alla fonte su determinati redditi e proventi da capitale immobiliare. È destinata alle PMI e ai lavoratori autonomi soggetti a ritenute alla fonte relative all'imposta sulle società, all'imposta sul reddito dei non residenti e all'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Puoi compilare questo modulo qui.
Insomma, è giunto il momento di iniziare a gestire le dichiarazioni da presentare e a pagare le imposte relative al primo trimestre il prima possibile, in modo da poter espletare tutte le pratiche necessarie. Tuttavia, si tratta di un’attività che può risultare noiosa e per la quale non hai tempo, quindi puoi sempre affidarti a un consulente fiscale di comprovata esperienza.
Exim Asesores, consulenza fiscale, previdenziale e contabile per lavoratori autonomi e PMI, Mettiamo a tua disposizione un team di consulenti specializzati in ogni settore. Ci occupiamo della gestione fiscale, contabile e del lavoro, sia di persona che a distanza. Puoi contattarci al numero 680 830 406, tramite Skype, e-mail o Facebook Messenger.
Richiedi un appuntamento senza alcun impegno al 680 830 406 oppure in dromo@eximasesores.com
